Westie Categoria: I Racconti di Westylandia
Scritto da: Olaf (Olaf) e Anna


Il pozzo magico

Westylandia Westy

In una bellissima giornata di sole, un piccolo westyno camminava sconsolato e triste perchè non riusciva a restare nella sua casa: lì non era felice. Divideva la cuccia con due cani molto più grandi di lui, che lo trattavano male e gli facevano continuamente dispetti e la loro ciotola era sempre vuota.

Mentre vagava nel bosco, scorse da lontano un pozzo. Non ricordava di averlo mai visto prima, e si avvicinò con cautela. Annusò tutto intorno, ma non percepì alcun odore sospetto, così si tranquillizzò. Sul bordo del pozzo vide un secchio colmo di acqua fresca e cristallina. Assetato, si alzò sulle zampette posteriori e cercò di bere con la linguetta, ma era troppo piccolo e non ci arrivava. Provò allora a fare un bel salto e… all’improvviso il secchio precipitò nel pozzo, trascinando con sé anche il westyno.

Durante la caduta pensò che sarebbe finito sfracellato sul fondo, ma con sua grande sorpresa atterrò su un morbido tappeto d’erba. Ripresosi dallo spavento, notò che tra i mattoni del pozzo si apriva una piccola breccia da cui filtrava un raggio di sole.

Incuriosito uscì e si ritrovò in una valle meravigliosa, circondata da dolci colline. Ovunque c’erano alberi da frutto, noccioleti, vigneti ed uliveti a perdita d’occhio. Sulla sinistra, una strada in salita conduceva ad una grande casa bianca. Il westyno iniziò a salire e, in cima, vide un grande lauro pieno di uccellini che cantavano nascosti tra le sue fronde. Su uno sgabello, un gattone di nome Garcia dormiva placidamente, mentre poco più in là un gallo, Giacinto, razzolava circondato dalle sue gallinelle.

Sotto un porticato pieno di vasi fioriti e piante di mirtilli, lamponi e fragoline, una nonnina sedeva su un dondolo ed ammirava il panorama. Il westyno si avvicinò piano piano e si sedette ad aspettare.

La nonnina, accorgendosi della sua presenza, lo chiamò dolcemente e gli accarezzò il capo. Vedendolo sporco e con il pelo arruffato gli fece un bagnetto con uno shampoo profumatissimo, lo asciugò e gli pettinò il mantello finché non tornò bianco e splendente. Poi gli portò una ciotola colma di buon cibo e tanti biscottini. Il cagnolino si lasciò accudire in tutto e, con il pancino pieno, si accoccolò sul dondolo accanto alla nonnina, addormentandosi sereno.

Il westyno passò così alcune settimane in quel luogo incantato pieno di pace e dolcezza. Ma un giorno ripensò ai suoi compagni e a quanto erano tristi nella casa in cui vivevano, ed avendo un cuore grande decise di tornare da loro per portarli in quel posto speciale, così da stare tutti insieme felici.

La nonnina aveva capito le sue intenzioni e non lo ostacolò. Gli disse soltanto: «Quando deciderai di andartene, prima di entrare nel pozzo, girati verso di me e salutami.»

Una mattina il westyno si mise in cammino. Giunto al pozzo, si sedette tutto impettito e lanciò un forte “Bau Bau Bauuuuu” verso la nonnina che lo osservava dalla casa. Improvvisamente una pioggia dorata cadde su di lui. Entrò nel pozzo e trovò una lunga scaletta che lo riportò in superficie. Attraversò il bosco di corsa e raggiunse i suoi due “amici” cani, raccontando loro tutto ciò che aveva visto. Loro risero di lui e non gli credettero, ma quando il westyno si avvicinò alla ciotola della pappa, questa divenne d’oro e si riempì di tante prelibatezze. I due cagnoni si precipitarono per mangiare, ma la ciotola si svuotò all’istante tornando arrugginita e vuota come sempre. E così succedeva ogni volta: solo il westyno riceveva cibo e biscottini in una ciotola dorata.

Accecati dall’invidia, i due grossi cani decisero di andare anche loro nel bosco in cerca della ricompensa che a loro pensavano spettasse. Trovarono il pozzo e, tentando di bere dal secchio, precipitarono giù. Si ritrovarono nella valle, ma appena arrivati alla casa della nonnina iniziarono a correre come forsennati per azzannare Giacinto e le sue galline, cercarono di mordere il gatto Garcia e fecero perfino pipì sul tronco del lauro spaventando tutti gli uccellini. Abbaiarono furiosamente alla nonnina, rifiutando il cibo e rovesciarono la ciotola che lei gli aveva preparato, sporcando tutto intorno. Rimasero lì qualche giorno, ma si annoiarono presto: nulla li rendeva felici. Così decisero di tornare a casa.

Anche a loro la nonnina chiese di voltarsi e salutarla prima di andarsene, ma loro non lo fecero.

Appena riemersero dal pozzo corsero via e raggiunsero il luogo dove viveva il westyno e gli saltarono addosso per punirlo per aver raccontato loro solo bugie. Ma il piccolo westyno fu più veloce: corse verso il bosco e si tuffò nel pozzo con un balzo. I due cagnoni lo inseguirono, si lanciarono in un grande salto, ma si udì un suono: un fortissimo “Pouf”. Il pozzo era scomparso e loro caddero a terra, sbattendo il muso sul duro suolo.

Il westyno invece atterrò di nuovo sull’erbetta morbida. Con il cuore che gli batteva forte per la paura, corse su per la salita dove la nonnina lo aspettava a braccia aperte. Ci furono salti, uggiolii di gioia, slurpini da parte del westyno ricompensati da infinite carezze della nonnina.

Da quel giorno il westyno visse felice accanto alla nonnina. Ogni giorno passeggiavano insieme e, quando era stanco, si sedeva con lei sul dondolo a godersi il panorama e le sue coccole. La sera dormiva in una cuccia calda e morbida ai piedi del suo letto, sognando solo cose belle.

Visse così sereno, per tutti i suoi lunghi anni. Quando i suoi occhi si chiusero per sempre, la nonnina lo depose in un angolo del giardino, sotto una splendida rosa bianca. Ogni mattina al sorgere del sole andava a salutarlo, e ogni sera, quando il cielo si riempiva di stelle, gli cantava una dolcissima ninna nanna.

Westylandia Westy



Olafino Stellina (Olaf) e tata Anna



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Westie 14/04/2026 alle 13:29 Astra (Hotdog) ha scritto:
Bella e dolce storia, nessun westie meriterebbe "amici cani" come quei due ma in un angolo c'è sempre un dono nascosto che bisogna patire per trovarlo.Ma quando lo si trova poi c'è per sempre.

Westie 14/04/2026 alle 10:34 Asia Lavinia e Wildernesse (Princeasia) ha scritto:
❤️ Per Sempre ❤️

Westie 14/04/2026 alle 09:58 Brina (Brina19) ha scritto:
Olaf sempre nei nostri cuori ❤️
Grazie per questa storia bellissima ⭐️
Ogni giorno speciale accanto a queste fantastiche creature e i ricordi non moriranno mai anzi ogni giorno saranno sempre più indelebili.
Anna hai avuto l'onore di avere avuto accanto un grande amico.
Grazie Olaf❤️⭐️❤️

Westie 14/04/2026 alle 09:37 Thea dei Melograni (paola) ha scritto:
Che bellissima sorpresa ci avete fatto , Olafino Stellina e Tata Anna !!! A me e alla mia tata la vostra favola ha riscaldato il cuore , ci è piaciuta tanto
tanto !!! Un grande abbraccio !!!

Westie 14/04/2026 alle 08:52 Fufi La Rossella (bruanna) ha scritto:
Olafinoooooo che favoletta dolce dolcissima ...descrive la nostra vita accanto ai tati

Westie 14/04/2026 alle 08:46 Iside (iside) ha scritto:

Westie 13/04/2026 alle 19:15 Scott (lidia) ha scritto:
Bravissima tata Anna❤️ e grazie a te Olafino caro⭐️❤️ che l'hai ispirata a scrivere una bellissima struggente favola d'amore! Ci avete fatto commuovere... davvero! Complimenti e grazie di ❤️ siete stati FANTASTICI ,complimenti vivissimi ❤️❤️❤️❤️❤️Un grande abbraccio affettuoso a te tata Anna ❤️e grazie Olafino bello ⭐️❤️

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